Il Tirreno, 7 febbraio

Dalla maratona del marmo un milione di euro

I grandi numeri della precedente edizione dell’evento in programma domenica.

Gli arredi balneari a disposizione del pubblico, in palio una visita guidata in cava

Il marmo, lo sport e il turismo: corrono insieme per una mission sociale. Sono questi gli ingredienti della “White marble marathon” in programma domenica, i cui ultimi dettagli sono stati illustrati nella sede della Confindustria apuana. A fare gli onori di casa il presidente Erich Lucchetti, il direttore Andrea Balestri, a parlare dell’evento l’ideatore, Paolo Barghini, la presidente del comitato maratona, Chiara Frugoli, il presidente dei giovani imprenditori, Matteo Venturi, il direttore dell’Accademia (e ideatore della medaglia in marmo) Luciano Massari, e i due assessori, Federica Fort per il Comune di Carrara e Giovanni Rutili per quelli di Massa. Era presente anche la Fonteviva, che per la maratona ha creato le bottigliette “logate” e il sottosegretario Cosimo Maria Ferri che già lo scorso anno aveva tenuto a battesimo la prima edizione della manifestazione.«Ricadute sul territorio per un milione di euro».

La maratona del marmo torna in terra apuana dopo una prima edizione da record che aveva portato sul territorio, come ricadute per il week end, un milione di euro. «I runners si muovono con la famiglia e vengono da tutta Italia – ha sottolineato Paolo Barghini – So già che quasi tutte le camere sul territorio sono prenotate. Il nostro obiettivo era proprio questo: fare qualcosa per la città, per la provincia, e al tempo stesso creare un grande evento sportivo come quello che hanno già molte località a noi vicine. Con la prima edizione ci siamo riusciti ma adesso viene il difficile perché dobbiamo confermare e consolidare quanto fatto fino a oggi».

Proprio per questo è nato il comitato maratona e proprio per fare capire la portata sociale dell’evento che gode della sponsorizzazione della Fondazione marmo, sono stati ricordati i risultati raggiunti lo scorso anno: «Con i proventi della maratona abbiamo acquistato un mezzo per la pubblica assistenza – ha ricordato Barghini – con i contributi dei runners abbiamo costruito un pozzo in Togo».

Insomma una macchina che non si occupa solo degli aspetti sportivi ma che guarda con estrema attenzione al sociale, in perfetta sintonia con gli obiettivi della Fondazione marmo.Lucchetti: una grande manifestazione non solo di sport. Il presidente della Confindustria apuana, e non solo da grande sportivo, ha accolto con entusiasmo il ritorno della maratona del marmo. «Si tratta di un veicolo importante di formazione per i giovani e ci fa piacere che il territorio apuano faccia da cornice a questo evento».

Una manifestazione a cui ha rinnovato il suo supporto anche il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri che lo scorso hanno ha tenuto a battesimo la prima edizione.

In palio una visita guidata alle cave. Se l’assessore Rutili ha sottolineato l’idea di legare la maratona a un turismo apuano lungo tutto l’anno, l’assessore Forti ha parlato di due inziative: da una aprte gli arredi balneari messi a disposizione dafgli operatori per il pubblico della maratona. Dall’altra la messa in palio di una visita guidata alle cave per chi parteciperà alla competizione. Per tutti coloro che riusciranno a finire la preziosa medaglia di marmo.