Il Tirreno, 22 febbraio

La novità. Evam, bottiglia da un litro

È arrivato, come aveva preannunciato pochi mesi fa Stefano Pileri, presidente di Evam, il nuovo formato da un litro dell’acqua Fonteviva, pensato specificamente per ristoratori e pubblici esercizi.

Come si spiega in una nota, «Una bottiglia compatta, facile da impugnare, ma anche una ulteriore testimonianza di un continuo tentativo di migliorarsi, di cambiare pelle, da parte di un’azienda
che, grazie agli investimenti di questi anni, ha raggiunto un livello produttivo mai prima toccato ». I numeri: la produzione all’ora di bottiglie in Pet da mezzo litro arriva alle tredicimila bottiglie, sono diecimila invece quelle da un litro e mezzo.

«C’è poi, appunto, la novità di questi giorni, resa possibile proprio dagli investimenti recenti: la bottiglia da un litro, che sarà presentata ufficialmente alla Tirreno Ct, fra pochi giorni. Un formato pratico, maneggevole e conveniente che potrà trovare il favore di molti. Di questo formato, da cui ci si attende molto, vista la richiesta del settore ristorazione, Evam ne sforna undicimila bottiglie l’ora. Numeri impressionanti, se paragonati al passato, che proiettano l’azienda in una dimensione che fino ad oggi non le apparteneva».

«Adesso, con questa nuova bottiglia nel formato da un litro, l’acqua delle nostre montagne sarà più facile trovarla anche sulla tavola dei nostri ristoratori, dei bar e dei locali della costa e della Lunigiana – dichiara Pileri – con la cura e qualità di sempre». Ma non è finita qua. «Presto – prosegue Pileri – ci saranno altre novità che riguarderanno la produzione in vetro. Siamo, infatti, intenzionati a innovare la nostra proposta perché sogniamo che sulle tavole delle nostre famiglie ci sia il gusto di Fonteviva, nel formato che ciascuno preferisce.

E perché vogliamo rendere tutti orgogliosi di un prodotto della nostra terra, come lo siamo noi che lavoriamo in Evam».