Acqua, un elemento insostituibile

residuo fisso presente nell’acqua
 

L’acqua è la più importante sostanza per la sopravvivenza dell’uomo. In condizioni estreme, l’essere umano può resistere alcune settimane senza assumere cibo, ma non più di tre o quattro giorni senza bere. D’altra parte, il corpo umano è composto, fino al 65/70% in un adulto, e addirittura 75/80% in un neonato, proprio di questo elemento, che deve essere continuamente reintrodotto nell’organismo, per garantirne salute e benessere. Per l’importanza che riveste nel mantenimento delle condizioni ottimali di salute, occorre prestare quindi particolare attenzione alle caratteristiche dell’acqua che beviamo quotidianamente.

La scelta deve tener conto delle sue caratteristiche organolettiche: l’etichetta offre una precisa panoramica in proposito. In particolare, è bene conoscere la quantità di residuo di minerali presente nell’acqua.

CLASSIFICAZIONE DELLE ACQUE MINERALI

MINIMAMENTE MINERALIZZATE > Residuo fisso inferiore a 50 mg/l.
Sono acque che, essendo povere di sali minerali, favoriscono la diuresi e facilitano l’eliminazione di piccoli calcoli renali. Sono indicate nelle diete iposodiche e per i bambini in età pediatrica.
OLIGOMINERALI > Residuo fisso 50 - 500 mg/l.
Il ridotto contenuto di sali minerali le rende ottime acque da tavola, adatte per un consumo quotidiano. Sono indicate per le diete iposodiche perché hanno un’azione diuretica.
MEDIO MINERALI > Residuo fisso 500 - 1500 mg/l.
Sono indicate per le persone con carenze di alcuni minerali e, grazie al contenuto di bicarbonato, per chi ha difficoltà digestive.
RICCHE DI SALI MINERALI > Residuo fisso superiore a 1500 mg/l.
Sono molto ricche di sali, generalmente vengono utilizzate a scopo curativi, pertanto è opportuno che il loro consumo avvenga su consiglio del medico.
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